Al Bano canta la resilienza | tra il visto negato per la Russia e il nuovo inno alla libertà nato sull’asse Cellino-Teheran

Al Bano Carrisi si confronta con temi di attualità e cultura, tra il rifiuto del visto per la Russia e il nuovo inno alla libertà nato tra Cellino e Teheran. La sua musica diventa uno strumento di dialogo, riflettendo su questioni diplomatiche e di solidarietà internazionale. Un approfondimento su come l’artista mantenga vivo il suo impegno nel promuovere valori universali attraverso le sue parole e la sua musica.

Non solo musica, ma un ponte tra culture in fiamme. Al Bano Carrisi torna a far parlare di sé con dichiarazioni che spaziano dai blocchi diplomatici alla solidarietà internazionale. Intervenuto a Un Giorno da Pecora su Rai Radio1, il “Leone di Cellino” ha rivelato il singolare intoppo burocratico che gli ha impedito di esibirsi in Russia, appoggiando apertamente la linea del dialogo suggerita dal premier Meloni. Ma la vera sorpresa riguarda l’Iran: tra pochi giorni uscirà un nuovo brano-manifesto contro l’oppressione, inciso a quattro mani con la popstar di Teheran, Fariman. Ma procediamo con ordine. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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