Umbria costringe una ragazzina a inviargli foto e video erotici
La Corte di cassazione ha annullato parzialmente la decisione della Corte d’appello di Perugia in un delicato procedimento per violenza sessuale ai danni di una minorenne, disponendo un nuovo giudizio limitatamente alla concessione dell’attenuante della “minore gravità”. La vicenda giudiziaria trae origine dalla sentenza del Tribunale di Terni che il 21 dicembre 2021 aveva riconosciuto l’imputato colpevole del reato di violenza sessuale, ritenendo provato che, attraverso minacce di diffusione di immagini intime, avesse costretto una ragazza minorenne a compiere atti sessuali su sé stessa, riprendendoli in foto e video poi inviati all’uomo. I fatti avevano portato in primo grado a una condanna a cinque anni di reclusione. 🔗 Leggi su Perugiatoday.it
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