Rifiuti il Tar blocca gli aumenti per Covid e inflazione | No a costi scaricati sui cittadini

Il Tribunale amministrativo regionale dell’Umbria ha stabilito che non si possono trasferire sui cittadini i costi aggiuntivi legati alla pandemia e alla crisi energetica. La sentenza blocca gli aumenti delle tariffe dei rifiuti, sottolineando l’importanza di evitare oneri economici eccessivi per le famiglie in un periodo di difficoltà. Questa decisione evidenzia l’impegno a tutelare i cittadini da eventuali aggravamenti dei costi.

Una sentenza del Tribunale amministrativo regionale per l’Umbria pone un freno alla possibilità di trasferire sulle bollette dei cittadini i costi derivanti dalla pandemia e dalla crisi energetico-inflattiva. I giudici amministrativi, infatti, hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati. 🔗 Leggi su Perugiatoday.itImmagine generica

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Rifiuti, il Tar blocca gli aumenti per Covid e inflazione: No a costi scaricati sui cittadini.

L'Autorithy boccia le tariffe pugliesi per la raccolta dei rifiuti. I Comuni nel caos: a rischio aumenti della Tari - La delibera dell'Arera ha dichiarato illegittimi i piani economici di 63 appalti, ma probabilmente verranno fermati anche tutti gli altri. lagazzettadelmezzogiorno.it

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