Quel Copasir dimenticato Il silenzio che reggeva lo Stato Scrive Volpi

Il tempo del Covid è è stato dimenticato. E insieme a quel tempo è stato rimosso anche ciò che, nel silenzio, ha continuato a far funzionare una parte essenziale dello Stato. Il racconto di Raffaele Volpi, ex presidente del Copasir Ci sono periodi che non vengono archiviati perché superati, ma perché troppo densi. Il tempo del Covid è uno di questi. E insieme a quel tempo è stato rimosso anche ciò che, nel silenzio, ha continuato a far funzionare una parte essenziale dello Stato. Roma, allora, non era una capitale: era uno spazio vuoto. Via del Corso senza passi, Largo Chigi senza voci, lo sguardo che correva fino all’Altare della Patria attraversando solo aria e pietra. 🔗 Leggi su Formiche.net

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