Proteste in Iran il regime evoca la pena capitale Khamenei innalza l’allerta
Home > Esteri > Dilagano le proteste per le strade dell’Iran. Mentre da giovedì il Paese è tagliato fuori dal resto del mondo a causa di un blocco di internet e delle comunicazioni, la repressione si intensifica. Secondo gli attivisti di Human Rights Activists News Agency (Hrana), con sede negli Usa, il bilancio è di almeno 72 morti e oltre 2.300 arresti. Un bilancio che potrebbe però essere peggiore: secondo quanto riferito da un medico al Time, almeno 217 morti erano stati registrati giovedì sera in solo 6 ospedali di Teheran. Una discrepanza di cifre che secondo la rivista potrebbe essere legata alle diverse modalità di calcolo, visto che Hrana conteggia solo vittime che sono state identificate. 🔗 Leggi su Lapresse.it

Leggi anche: Iran: morti e feriti in proteste, regime evoca pena capitale. Khamenei innalza allerta
Leggi anche: Iran, Times: “Khamenei pronto a fuggire a Mosca se il regime cadesse per le proteste”
Una raccolta di contenuti su Proteste in Iran il regime evoca la...
Iran: morti e feriti in proteste, regime evoca pena capitale. Trump: Usa pronti ad aiutare; Il 'pressing' per il ritorno dell'erede dello scià in esilio negli Usa; Iran: morti e feriti in proteste, regime evoca pena capitale. Khamenei innalza allerta; Proteste in Iran, gli ayatollah minacciano di morte i manifestanti, Trump: «Pronti ad aiutarli».
Proteste in Iran, gli ayatollah minacciano di morte i manifestanti, Trump: «Pronti ad aiutarli» - Nel quattordicesimo giorno di proteste, mentre l’ayatollah Khamenei alza il livello di allerta delle Guardie della rivoluzione, il figlio dello scià deposto incita i rivoltosi e si prepara al rientro. editorialedomani.it