Phisikk du role – Le parole di zio Sam
In questa intervista, John Bolton, ex consigliere per la sicurezza di Trump, affronta il tema dell’affaire Groenlandia. Durante la conversazione, si lascia sfuggire una frase di particolare rilevanza, che mette in luce aspetti importanti riguardo alle dinamiche geopolitiche e alle strategie delle potenze mondiali. Un’analisi sobria e dettagliata di quanto dichiarato offre un’opportunità per comprendere meglio gli atteggiamenti e le intenzioni degli attori coinvolti.
John Bolton, ex consigliere per la sicurezza di Trump nel primo mandato presidenziale, poi caduto in disgrazia perché si permetteva qualche volta di manifestargli il suo diverso parere (ma non è questo che dovrebbe fare sempre un buon suggeritore dei potenti?), in una intervista sull’affaire Groenlandia, si lascia scappare una frasetta di importanza capitale. Riferendo la battuta ad un suo amico, Bolton dice di Trump: “non ha filtri tra il cervello e la lingua”. Tradotto in effetti sulla politica internazionale, l’uomo celebrato come il più potente del mondo starebbe trascinando il mondo nel suo intimo vortice di azioni non soppesate, seguendo la sola traccia di una vorace istintualità egolatra, nutrita dalle sue stesse parole che, fossero dette da un suo coetaneo pensionato nella sala da biliardo di un hotel di lusso per anziani in Florida, sarebbero interpretate come una battuta. 🔗 Leggi su Formiche.net

© Formiche.net - Phisikk du role – Le parole di zio Sam
Leggi anche: Phisikk du role – La famiglia del bosco, il bidet e le cold news 2025
Leggi anche: Phisikk du role – Luigi Di Maio e la politica vincente
Attraverso la ricerca si possono visualizzare altre notizie e contenuti multimediali online.