Ha innovato il linguaggio del teatro | Firenze e Scandicci piangono l’attore e regista Giancarlo Cauteruccio
Si è spento nella sua Calabria ma l'eco del suo addio alla soglia degli ottant'anni ha coinvolto il mondo della cultura nazionale FIRENZE – Si è spento oggi (11 gennaio) nella sua terra d’origine, la Calabria, Giancarlo Cauteruccio, una delle figure più poliedriche e radicali del panorama artistico italiano contemporaneo. Nato nel 1946 a Marano Marchesato, Cauteruccio scelse Firenze come sua patria d’elezione a soli diciannove anni, trasformando il capoluogo toscano nel laboratorio permanente di una sperimentazione che non ha mai smesso di dialogare con il futuro. Regista, scenografo e attore, la sua cifra stilistica è stata forgiata da solidi studi di architettura che lo hanno portato, sin dagli anni Settanta, a concepire lo spazio scenico come un organismo vivente e tecnologico. 🔗 Leggi su Corrieretoscano.it
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