Tocca la coscia alla coinquilina e la bacia sul collo | condannato per violenza sessuale con le attenuanti
Non tutti i contatti fisici a sfondo sessuale imposti costituiscono automaticamente il reato di violenza sessuale nella sua forma "piena". Lo ha stabilito la Corte d'appello di Perugia in una sentenza che ha riformato la condanna di primo grado per un uomo accusato di aver aggredito la propria coinquilina, riconoscendogli l'attenuante per il fatto di "minore gravità". Secondo la ricostruzione in tribunale, l'imputato, condividendo l'appartamento con la vittima, si era seduto accanto a lei su un divano. Nonostante i suoi chiari rifiuti, l'uomo le aveva toccato il ginocchio, poi le aveva palpeggiato la coscia fino all'inguine e l'aveva baciata sul collo. 🔗 Leggi su Perugiatoday.it
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