Soldi ed eredità dalla zia inferma Chiesto il rinvio a giudizio per la nipote con marito e figlia
È stata richiesta la citazione a giudizio per Maria Rosa B., 75 anni, suo marito Maurizio C., 79, e la loro figlia Tiziana, 41, coinvolti in un procedimento penale per presunte irregolarità relative a beni ereditari e gestione di somme provenienti dalla zia malata. Le accuse includono appropriazione indebita aggravata, circonvenzione di incapace, truffa e abuso di relazioni domestiche.

È stato chiesto il rinvio a giudizio per Maria Rosa B., 75 anni, il marito Maurizio C., 79, e la figlia Tiziana, 41, accusati di appropriazione indebita aggravata, circonvenzione di incapace, truffa e abuso di relazioni domestiche. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Carlo Alberto Lafiandra, hanno ricostruito un quadro che, secondo l’accusa, prende forma nell’ottobre 2021, quando Regina M., zia materna di Maria Rosa B., viene ricoverata in una struttura riabilitativa di Busto Arsizio dopo un grave incidente stradale. La donna si trova già in una condizione di forte compromissione cognitiva e, nei mesi successivi, tra gennaio e settembre 2022, sarebbero stati eseguiti cinque bonifici per un totale di 212mila euro a favore dei tre imputati. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
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