L’alchimia del cambiamento | perché i buoni propositi falliscono?

L’inizio di un nuovo anno spesso porta con sé la speranza di cambiamenti significativi. Tuttavia, molti buoni propositi si rivelano difficili da mantenere nel tempo. Questo fenomeno deriva da meccanismi psicologici e abitudini radicate, che rendono complesso trasformare le intenzioni in azioni durature. Comprendere l’alchimia del cambiamento può aiutare a impostare obiettivi realistici e sostenibili, favorendo un percorso di crescita autentico e duraturo.

Life&People.it Esiste un’illusione collettiva che convince che un salto di cifra nel calendario possa, per inerzia propria, resettare i circuiti neurali di un’intera esistenza. Affrontare buoni propositi per il 2026 non è un esercizio di volontà eroica, ma un atto di ingegneria comportamentale. La letteratura scientifica definisce la sindrome del “falso inizio” come quella discrepanza cognitiva tra l’io ideale che progetta a gennaio e l’io reale che agisce a febbraio. Se ogni anno ci ritroviamo naufraghi tra promesse infrante, non è per mancanza di carattere, ma per un’errata architettura dell’intenzione. 🔗 Leggi su Lifeandpeople.itImmagine generica

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