’La magistratura resti indipendente’ C’è chi dice no al Referendum
Il dibattito sul Referendum, con l’affermazione che
LUCCA "Chi affiderebbe a un sorteggio la formazione della squadra del cuore o la scelta del sindaco?". È a partire da questa domanda retorica – e naturalmente semplicistica – che ha preso forma, anche a Lucca, il comitato per il no al referendum costituzionale sulla giustizia. A tenere insieme l’eterogeneo e nutrito gruppo – composto da cittadini, sindacati, associazioni e partiti di centrosinistra -, al di là delle sfaccettature individuali, c’è infatti l’idea che le modifiche delle norme volute dal governo – che prevedono, tra le altre, l’estrazione a sorte dei membri di quello che diventerebbe un doppio Csm, diviso tra Consiglio requirente e giudicante - abbiano il solo scopo di "aggredire l’autonomia e l’indipendenza della magistratura", senza impattare in alcun modo sui problemi strutturali della giustizia, in primis sulla lentezza dei processi dovuti alla carenza degli organici o sul sovraffollamento delle carceri, dove Lucca detiene, per altro, il triste primato. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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Sfatiamo un mito: al Giudice non importa se resti in silenzio durante l'interrogatorio. Non penserà "ah, sta zitto quindi ha qualcosa da nascondere". Sa che è un tuo diritto sacrosanto. Perché si fa Semplice. Spesso, quando vieni interrogato, non conosci anc - facebook.com facebook
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