Iran | dilaga la protesta in tutto il Paese Le autorità minacciano | Tutti i manifestanti rischiano la pena di morte
TEHERAN – Le manifestazioni di protesta, giunte al quattordicesimo giorno, dilagano in tutto il Paese. Il regime traballa. Ali Khamenei ha posto il Corpo delle guardie della Rivoluzione islamica dell’Iran in uno stato di allerta più elevato rispetto a quello in cui si trovava durante la guerra con Israele a giugno scorso. Tutti i manifestanti alle proteste che dilagano in Iran saranno accusati di essere “nemici di Dio” (“mohareb”), reato punibile con la pena di morte: lo ha dichiarato il procuratore generale del Paese, Mohammad Movahedi Azad. L’accusa si applicherebbe sia ai “rivoltosi e terroristi” che hanno danneggiato la proprietà e minato la sicurezza, sia a coloro che li hanno aiutati, ha affermato Movahedi Azad. 🔗 Leggi su Firenzepost.it

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Aggiornamenti e notizie su Iran.
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Iran, dilaga la protesta: blackout di Internet in tutto il Paese. E Trump torna a minacciare: «Non toccate i manifestanti» - L'ente di controllo online Netblocks segnala un blackout di Internet a Teheran e in molte città dell'Iran. msn.com
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LA PROTESTA DILAGA - In Iran, le proteste antigovernative sono entrate oggi, 10 gennaio 2026, nel loro quattordicesimo giorno consecutivo, segnando una delle sfide più gravi alla stabilità del regime degli ultimi decenni. 9colonne.it