Enzo Iannetti Radetzky | A 71 anni mi sono rotto impossibile lavorare oggi se devi chiudere a mezzanotte Non vendo o forse sì
Enzo Iannetti, noto come Radetzky, esprime con sincerità le difficoltà di lavorare a 71 anni, sottolineando come le lunghe ore e le criticità burocratiche rendano il lavoro insostenibile. La sua riflessione evidenzia le sfide dell’età avanzata nel mondo professionale e il desiderio di cambiare strada, tra frustrazione e realismo. Un commento che mette in luce le difficoltà di molti lavoratori in età avanzata di fronte alle complessità del sistema attuale.
“Scrivilo! Mi sono rotto i c*** di stare qui, me ne voglio andare via per tutti i problemi che ci sono adesso con la pubblica amministrazione e con tutto il resto”. Incontenibile, travolgente, Vincenzo “Enzo” Iannetti urla senza remore i suoi pensieri più sinceri quando ci sediamo davanti a lui. 🔗 Leggi su Milanotoday.it
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Enzo Iannetti (Radetzky): "Mi sono rotto i cog***ni, impossibile lavorare oggi se devi chiudere a mezzanotte. Non vendo... o forse sì" - Il patron del famoso locale milanese di largo La Foppa, catturato dai ricordi di quasi 40 anni di professione tra amori e famosi frequentatori, nega di voler vendere al "dentista dei vip" Luca Macalus ... milanotoday.it
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Il Radetzky, storico bar milanese, pare sia in vendita. O forse no. Il patron Vincenzo Iannetti smentisce: eppure, tra i tavolini affollati e le luci accese, si aggirano misteriosi “osservatori” che studiano turni e flussi come se stessero preparando un colpo di Stato. Il - facebook.com facebook
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