Report Ranucci da Damilano contro Meloni | Attacco infame per colpire noi e la magistratura
Sigfrido Ranucci di Report reagisce alle accuse di Gasparri, definendole un attacco infame rivolto sia a lui che alla magistratura. Durante l'intervista a Il Cavallo e la Torre, Ranucci annuncia che risponderà alla 250ª interrogazione parlamentare e respinge le accuse di attività illegale riguardanti il dossieraggio. La vicenda evidenzia le tensioni tra il giornalismo e le istituzioni politiche italiane, con un focus sulla libertà di stampa e l’indipendenza dei media.

"Risponderemo alla 250esima interrogazione parlamentare di Gasparri". Sigfrido Ranucci, conduttore di Report, è ospite di Marco Damilano a Il Cavallo e la Torre su Rai 3 e risponde a muso duro al senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, che in Commissione di vigilanza Rai ha annunciato la nuova mossa contro Ranucci accusato di "sistematica attività illegale" per la questione dossieraggio. "Mando un abbraccio a Gian Gaetano Bellavia, oggetto di un attacco infame, un attacco che ha come finalità quella di colpire Report e colpire la magistratura. E' l'apertura della campagna referendaria per il sì da parte di alcuni giornali", accusa Ranucci riguardo al caso del commercialista consulente di Report. Bellavia "è un professionista encomiabile, ci ha aiutato a leggere carte provenienti da fonti aperte, database", ha spiegato. "Accusarlo di dossieraggio è come accusare di dossieraggio la Camera di commercio. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it
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