L’autonomia dei giudici resta garantita | il mantra del Sì per spingere la riforma Ma lo è pure in Cina Iran e Nord Corea
L’indipendenza della magistratura è un valore fondante della Russia di Putin. Ma anche della Cina di Xi Jinping, della Cuba castrista, dell’Iran degli ayatollah e persino della Corea del Nord. O almeno è ciò che si legge nelle Costituzioni di tutti questi Paesi. Sulla carta, infatti, l’autonomia dei giudici non è messa in discussione nemmeno dai peggiori regimi dittatoriali del pianeta: a soffocarla però sono fattori di insieme e di contesto, che rendono impossibile esercitarla in concreto. A farlo notare è un commento ironico del pm ligure Claudio Martini, sostituto procuratore a Savona, che sta facendo il giro delle chat dei magistrati dopo le accuse rivolte alla campagna per il No alla riforma Nordio. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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Quello dell'#ANM è uno slogan studiato per ingannare i cittadini. La riforma sulla #SeparazionedelleCarriere ribadisce l’autonomia dei magistrati. Qui non è in gioco l’indipendenza dei giudici, ma il potere politico di un sindacato privato Il Presidente Giuseppe - facebook.com facebook
Quello dell' #ANM è uno slogan studiato per ingannare i cittadini. La riforma sulla #SeparazionedelleCarriere ribadisce l’autonomia dei magistrati. Qui non è in gioco l’indipendenza dei giudici, ma il potere politico di un sindacato privato Il Pres @avvbenedetto x.com