L’aggressore della pista di pattinaggio | Ho agito d’impulso chiedo scusa a tutti
Un uomo coinvolto nell’aggressione sulla pista di pattinaggio di Guastalla ha dichiarato di aver agito d’impulso e si è scusato pubblicamente. Secondo quanto riferito, la sua reazione sarebbe stata influenzata da quanto comunicato al telefono dal proprio figlio. L’episodio ha suscitato preoccupazione tra i presenti, mentre le forze dell’ordine stanno approfondendo le dinamiche dell’accaduto.

Guastalla (Reggio Emilia), 9 gennaio 2026 – “ Ho sbagliato, ho agito d’impulso in base a quanto aveva riferito mio figlio al telefono. Ma sono pentito per quanto commesso e vorre i chiedere scusa a tutti”. Con queste parole comincia il racconto dell’uomo che sabato sera, insieme ad altri giovani, ha aggredito con violenza Giulio Teveri, presidente dell’associazione Love Generation e responsabile della pista di pattinaggio su ghiaccio. L’uomo, il cui gesto è stato condannato in modo unanime dai cittadini, ha accettato di raccontare quanto accaduto, ma soprattutto il suo stato d’animo. "Ho temuto per la sicurezza di mio figlio”. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it
Leggi anche: Simone ucciso a Ostia, il killer che gli ha reciso l’arteria femorale: “Ho visto la rissa e ho agito d’impulso”