Cookin Soul è la dimostrazione che Gué ha portato in alto il rap italiano
Incontro Cookin Soul in un hotel, vicino alla stazione Centrale di Milano, a due passi da dove - di lì a poco - lui e Gué presenteranno per la prima volta al pubblico il quinto volume di Fastlife. Ci accordiamo per un quarto d’ora di intervista, in cui andremo ad analizzare con uno dei massimi esponenti di questa cultura - il significato del mixtape oggi. Mentre entra nella hall dell’hotel, accompagnato da Max, un amico di Gué da sempre, che vive a Parigi, partiamo fin da subito con aneddoti che passano dal Giappone a Corvetto, comprendono Freddie Gibbs e Vincenzo da Via Anfossi e lì capisco che - probabilmente - un quarto d’ora non basterà per parlare di tutto ciò di cui vogliamo parlare. 🔗 Leggi su Gqitalia.it

Leggi anche: Guè, l’album Fastlife 5 è prodotto da Cooking Soul e Bassi Maestro
Leggi anche: Pistocchi analizza: «Rigore Liverpool? E’ la dimostrazione che il metro di giudizio è diverso da quello italiano»