Chiuso ristorante etnico | 82 chili di cibo non tracciato
A Civitanova, il 9 gennaio 2026, è stato chiuso un ristorante etnico durante un controllo, che ha portato al sequestro di circa 82 chili di merce non tracciabile. L’operazione si inserisce in un'attività di controllo volto a garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza alimentare e la tracciabilità dei prodotti. La vicenda evidenzia l'importanza di rispettare le procedure di legge nel settore della ristorazione.

Civitanova, 9 gennaio 2026 – Chiuso un ristorante etnico e sequestrato quasi un quintale di merce non tracciabile. Mercoledì un’operazione congiunta ha visto scendere in campo, in una stretta sinergia istituzionale, il personale del nucleo tutela del consumatore della Polizia locale di Civitanova, i militari del Nucleo antisofisticazione e sanità (Nas) di Ancona e i medici dell’Ast di Macerata (Servizio igiene degli alimenti vegetali e di origine animale). Il comandante della Polizia locale di Civitanova Cristian Lupidi Il controllo mirato ha interessato un’attività di ristorazione etnica e un attiguo minimarket, entrambi facenti capo alla medesima gestione di nazionalità cinese in zona commerciale. Lo scenario riscontrato all’interno del ristorante è apparso subito critico sotto il profilo igienico-sanitario: la pavimentazione era ricoperta da uno strato diffuso di grasso e polvere, condizione estesa anche ai ripiani di lavorazione in acciaio e alle mensole del laboratorio. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it
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