Abusata in strada | Minacciò col coltello e stuprò una cameriera Imprenditore a processo
di Francesco Zuppiroli "Se non fai ciò che ti dico tu non esci viva stasera". Sarebbe cominciato così, nella notte tra il 9 e il 10 gennaio 2024, l’incubo di una 24enne braccata, minacciata con un coltello puntato all’addome e infine stuprata in strada vicino al luogo dove lavorava a Riccione. Una sequenza di un presunto abuso dell’orrore per cui ieri in tribunale, davanti al collegio, si è aperto il processo per violenza sessuale nei confronti di un 41enne di origini pugliesi. L’uomo, difeso dall’avvocato Francesco Pepe, sostituito per delega dall’avvocato Leanne Arceci, è finito a giudizio dopo una lunga indagine della squadra mobile di Rimini cominciata nel febbraio di due anni fa, quando dal pronto soccorso dell’Infermi arrivò una segnalazione per una giovane ragazza giunta in ospedale sostenendo di essere stata vittima di un abuso. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it
