Scarpe crolla l’export verso gli Usa | -22 per cento Pesano i dazi e l’instabilità

Le esportazioni di scarpe Made in Fermo nei primi nove mesi del 2025 registrano un calo del 4,4%, con un valore di circa 457 milioni di euro rispetto ai 479 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. In particolare, le vendite negli Stati Uniti sono diminuite del 22%, influenzate dai dazi e dall’instabilità economica. Questi dati evidenziano le sfide attuali del settore calzaturiero italiano sui mercati internazionali.

Le esportazioni di calzature Made in Fermo nei primi nove mesi del 2025 ancora in negativo con un -4,4% derivante dalla differenze delle vendite oltre confine che nei primi nove mesi del 2024 sono state pari a 478,80 milioni di euro contro i 457,70 milioni di euro dello stesso periodo del 2025. La Francia è la migliore ‘piazza’ di destinazione delle calzature prodotte in provincia di Fermo con un aumento consistente che è stato pari a +19% mentre in valori assoluti si è passati dalle 49,43 milioni di euro di export del 2024 ai 58,84 milioni di euro del 2025. Al secondo posto c’è la Germania dove la flessione delle esportazioni di ‘solo’ lo 0,1% può essere letta come un’importante inversione di tendenza dopo i decrementi più accentuati dei periodi precedenti. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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© Ilrestodelcarlino.it - Scarpe, crolla l’export verso gli Usa: -22 per cento. “Pesano i dazi e l’instabilità”

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