Robin Gosens non si è ancora stufato di correre su e giù per la fascia
Scartato perché “troppo intelligente”, l'esterno tedesco ha costruito una carriera contro i pregiudizi: corre, studia, pensa al futuro e oggi prova a tenere in piedi la Fiorentina Qualche anno fa, in una trasmissione radiofonica olandese, Ted van Leeuwen raccontò la vita del dirigente calcistico ed elencò alcune delle sue sviste. Tra queste c’era Robin Gosens. “Troppo intelligente per fare il calciatore. Si stuferà e noi avremmo perso tempo e soldi”, disse all’epoca, era il 2010, al responsabile dello scouting del club che lo aveva proposto all’allora direttore sportivo. Ted van Leeuwen andò a visionarlo, parlò con il giocatore, all’epoca sedicenne, poi decise di non acquistarlo. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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