L’Iran ribolle manifestazioni contro il regime in tutto il Paese Khamenei e i suoi pronti alla fuga in caso di crisi – I video
In Iran, le proteste proseguono da tredici giorni, con manifestazioni in diverse città come Isfahan, Shiraz, Mashhad e Teheran. La popolazione esprime il suo dissenso nei confronti del regime degli Ayatollah, mentre le autorità, inclusa la leadership di Khamenei, si preparano a eventuali crisi. Questa situazione di crescente tensione rappresenta un importante punto di attenzione sulla stabilità politica nel Paese.
È il tredicesimo giorno consecutivo di proteste in Iran. Anche questa sera migliaia di manifestanti sono scesi in piazza in numerose città del Paese, da Isfahan e Shiraz a Mashhad, fino a Teheran, contro il regime degli Ayatollah. A scatenare gli scioperi e le contestazioni di questi giorni sono stati la crisi economica e l’inflazione alle stelle. Nella capitale e dintorni non sono mancati gli slogan a favore di Reza Pahlavi, figlio in esilio negli Usa dell’ultimo scià, che dai media americani si fa avanti dicendosi pronto «per guidare una transizione verso la democrazia». Ed è proprio dagli Stati Uniti che arriva la notizia di un suo imminente arrivo a Mar-a-Lago. 🔗 Leggi su Open.online
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