È scontro sui rifiuti | Stop inceneritore non ridurrà la Tari
Il dibattito sulla gestione dei rifiuti si intensifica in regione, con posizioni divergenti sull’utilizzo dell’inceneritore. Secondo Daniele Antonozzi, presidente di Marche a Rifiuti Zero, la riduzione dei rifiuti è la strada più efficace per abbassare la Tari, mentre l’inceneritore non garantisce questa diminuzione. La discussione rimane aperta, evidenziando l’importanza di trovare soluzioni sostenibili e condivise per la gestione dei rifiuti.
"La Tari non si abbassa con l’inceneritore: la vera svolta è ridurre i rifiuti". Così Daniele Antonozzi, presidente dell’associazione Marche a Rifiuti Zero Ets, dopo l’intervista del Carlino all’assessore regionale Consoli, che ha ribadito la necessità di realizzare l’impianto, anche se si tratta di "una scelta impopolare". "Comprendiamo il senso di urgenza: il Carlino fotografa una situazione critica, con discariche che, secondo l’Arpam, rischiano la saturazione entro il 2029 – ammette Antonozzi –. Proprio perché l’urgenza è reale, va detto che l’inceneritore non è la soluzione obbligata, semmai è la scorciatoia che si tenta di rendere inevitabile rinunciando a fare ciò che l’Europa chiede da anni: prevenzione, riuso, riparazione, raccolte di qualità e riciclo". 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it
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