E la chiamano tregua
A Jabalia, ieri, è stata osservata una breve tregua nel conflitto. Tuttavia, questa fragile pausa è stata segnata da un tragico incidente: una bambina di undici anni è rimasta colpita da un proiettile mentre si trovava all'aperto. La situazione rimane critica e le tensioni persistono, sottolineando la fragilità di ogni momento di calma in un contesto di conflitto continuo.
A Jabalia, ieri, la tregua ha il corpo di una bambina di undici anni colpita da un proiettile mentre stava fuori casa. È successo a ovest del campo, area Al-Faluja. Da quando il cessate il fuoco è entrato in vigore, dicono le cifre diffuse dalle autorità sanitarie locali e riprese dalle agenzie internazionali, i morti palestinesi sono centinaia. La parola resta la stessa, il conto cresce. A est di Gaza City, quartiere Al-Zaytoun, arrivano segnalazioni di fuoco pesante verso civili. A poche ore di distanza, un bombardamento colpisce una casa della famiglia Alwan in via Yafa, ad Al-Tuffah: due morti, diversi feriti. 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it
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Mosca accusa Kiev: “Attaccata la residenza di Putin”. Lavrov: “Risponderemo”. Zelensky: “Menzogne”; Gaza non fa più notizia ma continua a morire.
Michail Gorbaciov, l’uomo del Cremlino - Giampaolo Tarzi - Puntate 1-5 - Radiodramma
L' EDICOLA FREDDA GUERRA La chiamano «tregua»: a due mesi dall’accordo, Israele blocca l’ingresso a Gaza di nuove tende e caravan. La tempesta Byron travolge le tendopoli e fa crollare gli scheletri delle abitazioni bombardate: in un solo giorno 14 pal - facebook.com facebook
La chiamano «tregua»: a due mesi dall’accordo, Israele blocca l’ingresso a Gaza di nuove tende e caravan. La tempesta Byron travolge le tendopoli e fa crollare gli scheletri delle abitazioni bombardate: in un solo giorno 14 palestinesi uccisi, tre di loro erano x.com
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