E la chiamano tregua

A Jabalia, ieri, è stata osservata una breve tregua nel conflitto. Tuttavia, questa fragile pausa è stata segnata da un tragico incidente: una bambina di undici anni è rimasta colpita da un proiettile mentre si trovava all'aperto. La situazione rimane critica e le tensioni persistono, sottolineando la fragilità di ogni momento di calma in un contesto di conflitto continuo.

A Jabalia, ieri, la tregua ha il corpo di una bambina di undici anni colpita da un proiettile mentre stava fuori casa. È successo a ovest del campo, area Al-Faluja. Da quando il cessate il fuoco è entrato in vigore, dicono le cifre diffuse dalle autorità sanitarie locali e riprese dalle agenzie internazionali, i morti palestinesi sono centinaia. La parola resta la stessa, il conto cresce. A est di Gaza City, quartiere Al-Zaytoun, arrivano segnalazioni di fuoco pesante verso civili. A poche ore di distanza, un bombardamento colpisce una casa della famiglia Alwan in via Yafa, ad Al-Tuffah: due morti, diversi feriti. 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.itImmagine generica

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Mosca accusa Kiev: “Attaccata la residenza di Putin”. Lavrov: “Risponderemo”. Zelensky: “Menzogne”; Gaza non fa più notizia ma continua a morire.

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