Acca Larenzia 500 fiaccole di Gioventù nazionale per non dimenticare Le foto del Parco della Rimembranza
Acca Larenzia, 48 anni dopo, torna a ricordare la tragedia attraverso un corteo di 500 fiaccole nel Parco della Rimembranza. Un momento di memoria collettiva dedicato alle tre vittime di quella drammatica mattanza, che ha segnato profondamente la storia di Roma. Le fotografie catturano l’atmosfera di rispetto e riflessione di questa commemorazione, mantenendo vivo il ricordo di un evento che ha lasciato un’impronta indelebile.

Cinquecento fiaccole a squarciare il buio della strage di Acca Larenzia di 48 anni fa a Roma. Dopo quasi mezzo secolo altrettanti ragazzi e ragazze hanno ricordato nel parco della Rimembranza le tre vittime di quella mattanza che lasciò una ferita indelebile nella Capitale e non solo. Era il 7 gennaio 1978 quando Francesco Ciavatta, Franco Bigonzetti e Stefano Recchioni, militanti neppure ventenni del Fronte della GioventĂą, vennero freddati davanti alla sezione missina. Erano gli anni dell’odio ideologico, del piombo, dello slogan irripetibile “uccidere un fascista non è reato”. Da molti anni i ragazzi di GioventĂą nazionale hanno scelto di ricordare così quella strage per la quale nessuno ha pagato i conti con la giustizia. Una pagina buia della storia nazionale che ancora l’estrema sinistra e certi cattivi maestri continuano a strumentalizzare. Ogni anno, puntualmente, c’è chi infanga il ricordo di quelle giovani vittime con il racconto di presunti riti neofascisti. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it
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