Storia di un’amicizia nata durante la guerra in Ucraina
Durante il conflitto in Ucraina, un incontro tra una giornalista ucraina e una fotoreporter britannica ha dato vita a un reportage che illustra come la guerra influenzi le vite di chi la vive. Questa storia di amicizia e condivisione testimonia l’impatto quotidiano del conflitto, offrendo uno sguardo autentico e rispettoso su esperienze spesso invisibili. Un racconto che invita alla riflessione sulla resilienza umana in tempi difficili.

Quando è scoppiata la guerra in Ucraina, la giornalista Alisa Sopova è stata catapultata in una vita che non si sarebbe mai aspettata. Lavorando come traduttrice per gli inviati stranieri, ha incontrato la fotografa britannica Anastasia Taylor-Lind che, invece di documentare la vita al fronte, ha scelto di osservare i momenti di resistenza quotidiana della popolazione ucraina: compleanni, picnic, matrimoni. Tra le due donne è nata un’amicizia profonda e insieme hanno realizzato un reportage, diretto da Paolina Stefani, che riflette su quello che succede quando la guerra sconvolge l’esistenza di persone che mai avrebbero pensato di vivere un’esperienza simile. 🔗 Leggi su Internazionale.it
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