Mostra collettiva da una mesticheria all’altra
La Galleria Manoni riprende un tradizionale evento collettivo di artisti, organizzato storicamente dalla mesticheria Casadei di corso Diaz. Questa mostra, che collega diverse realtà artistiche e commerciali, rappresenta un’occasione per valorizzare il rapporto tra arte e territorio, mantenendo vivo un momento di confronto e creatività tra le diverse realtà locali. Un ritorno che guarda al passato con uno sguardo rivolto al futuro.

Un ritorno al passato che guarda al futuro: la Galleria Manoni ha deciso di riprendere, con qualche nota di aggiornamento, un evento collettivo di Artisti che tradizionalmente veniva organizzato ogni anno dalla storica mesticheria Casadei di corso Diaz. In particolare ne sono stati promotori lo scultore Otello Turci e i pittori Alfonso e Nicola Vaccari, che hanno supportato lo staff di Manoni. È stato così stilato un piccolo decalogo di partecipazione rivolto ai maggiori artisti del territorio, i quali si sono impegnati a realizzare, con tecnica e tema assolutamente liberi, una piccola tavoletta di uguale formato 13x18. In particolare hanno aderito: Paola Manduchi, Paolo Grande, Paolo Virgolini, Serena Succi, Luca Piccinini, Laura Bellodi, Paolo Graziani, Miria Malandri, Vincenzo Baldini, Mario Diano, Lorenzo Nardi, Maddalena Pallotta, Alberto Lolli, Christoph Brehme, Aurelia Valmaggi, Giovanni Daurea, Elisabetta Zamagna, Asya Dall’Agata, Delio Piccioni, Stefano Ricci, Yailen Manresa, Luigi Impieri, Silvana Cardinale, Sergio Catitti, Marilena Tesei, Veronica Anacleti, Denio Derni, Andrea Mario Bert e Mirko Monti Maunz. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it
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