Lucrezia tra carta colori e processi mediatici | Dal caso Pifferi a Impagnatiello Il mio studio sulla cronaca disegnata
Milano – Per scrivere la sua tesi di laurea Lucrezia Di Trana ha frequentato a lungo le aule del Palazzo di giustizia di Milano, seduta tra il pubblico di processi mediatici. Da Alessandro Impagnatiello, l’ex barman che ha ucciso la compagna Giulia Tramontano incinta del piccolo Thiago a Senago, ad Alessia Pifferi, la donna che ha abbandonato in casa e lasciato morire di stenti la figlia Diana. Nell’aula imponente della Corte d’Assise è avvenuto l’incontro con Andrea Spinell i, ormai habitué dei dibattimenti, artista che nella cornice di un protocollo siglato con il Tribunale e l’Ordine degli avvocati ritrae, con carta, matite e colori, imputati e parenti delle vittime, magistrati e legali, cancellieri, giornalisti e tutto quel mondo che gravita attorno alla macchina della giustizia. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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