I banchi vuoti a scuola Commemorazioni fiori e psicologi in classe | Il ricordo è eterno
Il rientro a scuola dopo le festività natalizie si presenta difficile, con il ricordo delle vittime della tragedia di Crans-Montana ancora vivo. In molte classi sono stati allestiti commemorativi, con fiori e il supporto di psicologi per affrontare il dolore. Questa situazione ricorda quanto il lutto possa influenzare studenti e insegnanti, sottolineando l’importanza di momenti di riflessione e supporto collettivo in momenti di crisi.

Il rientro dopo la pausa natalizia sarà amaro, oggi, nelle scuole. A frenare la ripartenza è il dolore per chi non c’è più, ucciso nell’inferno del pub discoteca di Crans-Montana, e il pensiero che corre a chi negli ospedali lotta per la propria vita, ferito. Tutta la comunità, studenti e professori, si trova a fare i conti con un senso di smarrimento causato dall’enorme tragedia. Ieri, a Milano, fuori dai portoni delle scuole coinvolte, qualcuno ha lasciato mazzi di fiori a terra o incastrati nelle maniglie dei portoni, che oggi si riapriranno. All’ istituto Moreschi di via San Michele del Carso, dove Chiara Costanzo frequentava il terzo anno del liceo scientifico, i Rappresentanti d’Istituto hanno promosso un calendario ricco di iniziative in suo onore, postato su Instagram: oggi, gli stessi rappresentanti andranno nella 3 AL, la classe della giovane, dove la ferita si concretizza nel suo banco rimasto vuoto, per un momento di raccoglimento durante il quale verrà consegnato a ciascuno (studenti e docenti) un fiore in segno di vicinanza. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
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