Giustizia la vittoria dei Sì al referendum spazzerà via il suprematismo delle toghe e il super potere delle correnti
Perché la corporazione giudiziaria è così duramente schierata per il no al referendum costituzionale sulla separazione delle carriere? Perché ha deciso di esporsi in maniera tanto decisa da essere delirante nella misura in cui, così facendo, si svela senza ritegno per quello che è sempre stata, un soggetto politico? La risposta è semplice e disarmante. Potere. Va subito chiarito che da tempo immemorabile la magistratura italiana non è identificabile con il complesso dei magistrati bensì con la Associazione nazionale magistrati che, a sua volta, è fatta di correnti. È la Anm che incarna i magistrati e non viceversa. Anzi la Anm guida e condiziona i comportamenti individuali e collettivi della corporazione che, peraltro, è tale perché così vuole la Anm. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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