Denuncia choc dalla famiglia del giovane campione morto a Crans Montana | strazio senza fine cosa è successo
– È stata allestita a Genova la camera ardente per Emanuele Galeppini, il sedicenne deceduto nella tragedia che ha coinvolto un gruppo di giovani a Crans-Montana. Nella cappella dei frati Cappuccini, situata all’interno del Policlinico San Martino, parenti, amici e conoscenti hanno potuto rendere l’ultimo omaggio al ragazzo in un clima di raccoglimento e silenzio. Nel corso della giornata numerose persone hanno fatto visita alla camera ardente per un momento di preghiera e riflessione, tra cui molti operatori sanitari e membri del personale del Policlinico San Martino, struttura che ha ospitato l’allestimento della cappella e dell’area dedicata al saluto al giovane. 🔗 Leggi su Tvzap.it

Leggi anche: Crans-Montana, strazio senza fine: l’Italia piange sei giovanissime vittime. Oggi rimpatriate le salme di 5 ragazzi
Una selezione di notizie su Crans Montana
Anagni, Petalo ucciso da un’auto pirata. Il padrone sotto choc: «Sfrecciava a tutta velocità, dovrebbe vergognarsi»; “I Maranza mi hanno ridotto il locale in macerie” a Firenze, la denuncia choc dopo la devastazione nel cuore della città a Capodanno.
Perugia, la denuncia choc di una studentessa: «Ridotta in schiavitù da un medico» - Il terrore e la vergogna hanno la forma dei cinturini per legarle i polsi, di una pallina infilata con la forza in bocca perché non possa urlare e chiedere aiuto, di quel frustino nero con cui essere ... ilmessaggero.it