Mangiarsi le unghie e procrastinare | uno studio spiega perché sono meccanismi di sopravvivenza Il cervello preferisce danni controllati a minacce sconosciute

Lo psicologo clinico Charlie Heriot-Maitland, nel libro “Controlled Explosions in Mental Health”, analizza i comportamenti apparentemente autolesionistici come mangiarsi le unghie, tormentarsi le pellicine, procrastinare e persino ghostare qualcuno. Gli atteggiamenti rientrerebbero in meccanismi legati all’istinto di sopravvivenza. Il cervello utilizza piccoli danni come dose protettiva per prevenire danni ulteriori. La mente preferisce affrontare una minaccia nota, più piccola e controllata, piuttosto che la possibilità di una minaccia più grande, sconosciuta e fuori controllo. I comportamenti hanno un effetto preventivo e derivano da meccanismi evolutivi di sopravvivenza. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it

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