Le elezioni presidenziali in Portogallo | l’incognita di uno shock di sistema

Le elezioni presidenziali in Portogallo, previste per il 18 gennaio con eventuale ballottaggio l’8 febbraio, rappresentano un momento di grande importanza per il paese. Con un numero record di candidati, queste consultazioni costituiscono un test per la stabilità e il futuro della giovane democrazia portoghese, offrendo uno sguardo sulle possibili evoluzioni politiche e sociali del paese.

di Pippo Russo Se undici vi sembrano troppi, allora sappiate che in partenza erano quattordici. Parliamo dei candidati alle elezioni portoghesi per la presidenza della repubblica, le più affollate nella storia della giovane democrazia lusitana, fissate per il prossimo 18 gennaio, con ballottaggio l’8 febbraio. Un chiassoso happening che ha mandato in crisi il sistema mediatico nazionale, i cui operatori sono stati costretti a inventarsi schemi varabili e malaggiustati per garantire un minimo di par condicio e proporre confronti fra candidati che non scadessero in babele. Ai media portoghesi è venuta incontro, sia pure in parte minima, una decisione della Corte Costituzionale che ha eliminato dalla corsa tre candidati a causa di irregolarità formali. 🔗 Leggi su It.insideover.comImmagine generica

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Elezioni presidenziali in Portogallo, fissata la data: si vota il 18 gennaio - Il Portogallo tornerà alle urne il 18 gennaio 2026 per eleggere il nuovo presidente della Repubblica. it.euronews.com

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