Iran in fiamme decimo giorno di proteste | la polizia spara ai manifestanti in ospedale
Il decimo giorno di proteste in Iran si apre con un’intensificazione delle tensioni, mentre la polizia ha utilizzato gas lacrimogeni e ha effettuato arresti nelle aree di Teheran, tra cui il Gran Bazar. Le manifestazioni antigovernative continuano a coinvolgere cittadini e negozianti, evidenziando una situazione di crescente instabilità. La repressione delle proteste evidenzia la difficile sfida tra governo e popolazione in un momento di forte crisi sociale.
Roma, 6 gennaio 2026 – La situazione in Iran si fa sempre più incandescente. Al decimo giorno consecutivo di proteste antigovernative nel Paese, la polizia iraniana ha sparato gas lacrimogeni contro manifestanti e negozianti in sciopero, in particolare al Gran Bazar e ai grandi mercati di diverse aree di Teheran, e condotto diversi arresti. I media locali riportano che un poliziotto è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco nel distretto di Malekshahi, nell'ovest del Paese, area già teatro di violenti scontri tra polizia e manifestanti. Il bilancio aggiornato sarebbe di oltre 30 morti, tra cui bambini, e oltre mille arresti. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

© Quotidiano.net - Iran in fiamme, decimo giorno di proteste: la polizia spara ai manifestanti in ospedale
Leggi anche: Iran, sesto giorno di proteste: 7 vittime. Trump: “Interverremo se il regime spara sui manifestanti”
Leggi anche: Iran, almeno 15 manifestanti uccisi dall’inizio delle proteste
Iran in fiamme, decimo giorno di proteste: la polizia spara ai manifestanti in ospedale - Pahlavi: “Il Paese è pronto per la democrazia” ... quotidiano.net
Ucraina, Palestina, Iran, Venezuela. Il 2026 inizia com’era finito il 2025: con il mondo in fiamme e il ritorno alla legge del più forte. Stiamo esportando la guerra, non la democrazia. - facebook.com facebook
Spazio InOltre Venerdì 2 gennaio, ore 21:00 Iran in fiamme – Fine di un’illusione ideologica e silenzio stampa Il silenzio mediatico sull’Iran non è casuale. La rivoluzione islamica del 1979 resta, per la sinistra, un mito: il primo colpo inferto all’imperialismo ame x.com
È possibile cercare altre notizie e contenuti video collegati allo stesso argomento trattato.