Il caos in Venezuela non cambia il mercato del petrolio
La prospettiva di un ritorno della nazione con le maggiori riserve petrolifere al mondo nell’orbita americana non sconvolge i mercati internazionali del greggio. La prima seduta borsistica dopo la cattura di Nicolas Maduro a opera della Delta Force americana ha visto, infatti, il petrolio sia sul prezzario Brent che sul Wti oscillare sui valori di chiusura della settimana precedente, a poco più di 60 e 57 dollari al barile rispettivamente, i valori più bassi del post-Covid. Il motivo di questo sostanziale processo di stagnazione è triplice. In primo luogo, il mercato del petrolio globale vive una fase di eccesso di offerta. Dopo che l’Opec+... 🔗 Leggi su It.insideover.com

Leggi anche: Il petrolio del Venezuela: un affare di stato per la Casa Bianca
VENEZUELA NEL CAOS, MA I MERCATI NON CROLLANO/ IL PARADOSSO DEL PETROLIO SPIEGATO DA GIANFRANCO FABI
Sono raccolti link e contenuti legati all’argomento.
Perché la crisi di Caracas non cambia il mercato del petrolio; Mercati: per broker da blitz Usa in Venezuela impatto limitato su Borse e petrolio; Perché Trump ha attaccato il Venezuela del ‘caudillo’ Maduro: le riserve miliardarie di petrolio e il mercato americano delle armi; Borse europee salgono tra difesa e chip mentre il caso Venezuela scuote i mercati.
Venezuela, sul petrolio parte il risiko delle Big Oil. Cosa cambia per l'Italia - In gioco non ci sono solo 300 miliardi di barili di petrolio in base alle ultime statistiche internazionali. ilgazzettino.it
Venezuela, crolla ibolívar: tasso di cambio con il dollaro cresce del 480% - Con il bolívar in forte ribasso e l'accesso limitato al dollaro, la maggior parte dei venezuelani si rivolge ora ai mercati basati sulle criptovalute per ottenere valuta estera, tra sanzioni e inflazi ... msn.com