Tumori del sangue scoperta la variante genetica che riduce il rischio
Una recente ricerca condotta da Gaurav Agarwal, presso l’Università di Harvard, ha identificato una variante genetica rara che sembra ridurre il rischio di sviluppare alcuni tumori del sangue, come la leucemia. Lo studio, che coinvolge diversi ricercatori, fornisce nuove prospettive sulla comprensione genetica di queste malattie, aprendo potenzialmente la strada a future strategie di prevenzione e trattamenti più mirati.

Una variante genetica rara riduce il rischio di leucemia: è quanto emerge dallo studio condotto da Gaurav Agarwal, Kennedy Scholar all’Università di Harvard, insieme ad altri ricercatori. La ricerca chiarisce perché alcune persone sono naturalmente più resistenti ai tumori del sangue legati all’età, nonostante abbiano acquisito mutazioni pericolose. Invecchiando, i tessuti accumulano molte mutazioni che possono causare il cancro. Nel sistema ematopoietico – responsabile della produzione del sangue – queste mutazioni compaiono spesso in individui altrimenti sani sotto forma di emopoiesi clonale (CH): un processo in cui alcuni cloni di cellule staminali del sangue acquisiscono un vantaggio di crescita rispetto ai cloni non mutati, che consente loro di espandersi nel tempo in maniera costante. 🔗 Leggi su Lapresse.it
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