Se gli Usa attaccano un Paese della Nato finisce tutto La premier danese replica alle mire di Trump sulla Groenlandia
La premier danese ha risposto alle dichiarazioni di Trump sulla Groenlandia, affermando che un attacco militare da parte degli Stati Uniti contro un altro paese Nato porterebbe a un'interruzione totale delle attività dell’Alleanza. La questione evidenzia le delicate relazioni internazionali e l'importanza della solidarietà tra i membri Nato, sottolineando la necessità di dialogo e rispetto reciproco nell'ambito delle alleanze strategiche.

“Se gli Stati Uniti scegliessero di attaccare militarmente un altro Paese della Nato, allora tutto si fermerebbe. Compresa la nostra Nato e quindi il sistema di sicurezza istituito dalla fine della Seconda guerra mondiale. Farò tutto il possibile per impedire che ciò accada”. Mette Frederiksen, premier danese, dice così al canale Tv2, in relazione alle mire del presidente americano Donald Trump sulla Groenlandia. L’intervista di Frederiksen è da mettere in relazione alle dichiarazioni del capo della Casa Bianca fatte ai giornalisti sull’Air Force One lo scorso fine settimana. “Abbiamo bisogno della Groenlandia dal punto di vista della sicurezza nazionale”, ha sostenuto Trump, rinvigorito dal successo dell’operazione americana in Venezuela che ha portato all’arresto del presidente Maduro e della moglie. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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