La destra che vince secondo Luca Zaia il manifesto che spacca la Lega | giovani diritti e sicurezza Vannacci | Lui non è il mio riferimento

Il recente manifesto di Luca Zaia, incentrato su giovani, diritti e sicurezza, ha suscitato reazioni all’interno della Lega. Mentre Zaia si presenta come una figura vincente della destra, il vicesegretario Vannacci ha dichiarato di non considerarlo un suo riferimento. Queste posizioni evidenziano le diverse anime del partito e le dinamiche interne che accompagnano il dibattito politico attuale.

« Luca Zaia non è il mio riferimento ». Parola del vicesegretario della Lega, Roberto Vannacci. L’eurodeputato leghista ha commentato con l’ Ansa il manifesto politico dell’ex presidente del Veneto, anch’egli leghista, pubblicato oggi – lunedì, 5 gennaio – su il Foglio. «L’ho letto in maniera molto ma molto superficiale», ma «Zaia – conclude – non è il mio benchmark ». Per l’ex governatore sono cinque i punti cardine per il centrodestra: autonomia, politica estera, sicurezza, diritti e approccio liberale. «La destra vincente è liberale, quella liberticida perde». Il manifesto politico di Zaia. Secondo Zaia, che definisce l’Italia «Il Paese più bello del mondo», siamo davanti a «una stagione unica ». 🔗 Leggi su Open.onlineImmagine generica

Leggi anche: L’appello di Zaia “per la svolta a destra”: “Fine vita e accoglienza non siano tabù”. Vannacci: “Non è il mio riferimento”

Leggi anche: Appello per una svolta a destra. Il manifesto politico di Luca Zaia

Sono disponibili diversi contenuti informativi e social per ampliare la visione della notizia.

Veneto, spoglio in diretta: Stefani 61.3%, Manildo 30.5%. Testa a testa Lega-FdI primo partito. Affluenza al 44,64% (in calo di oltre 16...; Campania, spoglio in diretta: Fico 59,8%, Cirielli 36,3%, le proiezioni. Pd primo partito, segue FdI.

Sono disponibili ulteriori notizie e video informativi attraverso la ricerca dedicata.