La calma dei mercati e le paure cinesi Il grande gioco del petrolio in Venezuela

Sotto il suolo del Venezuela c’è un quinto delle riserve mondiali di oro nero, nonostante Caracas ne esporti poco o niente. Opec e Borse per il momento prendono tempo, in attesa di decifrare la crisi politica e capire le mosse delle grandi compagnie statunitensi. Chi deve cominciare ad avere paura è, semmai, la Cina Calma piatta, anzi, una certa effervescenza. Non è ancora l’ora del panico sui mercati mondiali, a tre giorni dal colpo di mano americano che ha portato alla destituzione coatta di Nicolas Maduro. Non bisogna mai dimenticare che il Venezuela detiene il 17% delle riserve petrolifere del globo (oggi i 660 mila barili giornalieri di petrolio venezuelano riforniscono per il 35% gli Stati Uniti, per il 41% la Cina, per il 9% l’India e la Spagna), praticamente un quinto dell’intero greggio. 🔗 Leggi su Formiche.net

la calma dei mercati e le paure cinesi il grande gioco del petrolio in venezuela
© Formiche.net - La calma dei mercati e le paure cinesi. Il grande gioco del petrolio in Venezuela

Leggi anche: Il grande gioco del petrolio: Chevron e Exxon rilanciano la produzione, Lukoil vende gli asset esteri

Leggi anche: Meno petrolio con la crisi del Venezuela? Le strategie di Opec+ ed Eni

Una raccolta di contenuti su La calma dei mercati e le paure cinesi...

Digita per trovare news e video correlati.