In Iran dilagano le proteste contro il regime degli ayatollah e Trump avverte Khamenei | Se userete la forza sui civili colpiremo Teheran con forza inaudita
In Iran, le proteste contro il regime degli ayatollah proseguono nella loro seconda settimana, ampliandosi e rappresentando una delle sfide più significative al governo degli ultimi anni, dopo i moti del 2022. Nel frattempo, l’ex presidente Trump ha avvertito Khamenei che l’uso della forza contro i civili potrebbe portare a una risposta militare decisiva da parte degli Stati Uniti.

Le proteste in Iran entrano nella seconda settimana consecutiva e continuano ad allargarsi, trasformandosi nella più seria sfida al potere degli ayatollah dai moti del 2022 seguiti alla morte di Mahsa Amini. Le manifestazioni, iniziate il 28 dicembre 2025 con uno sciopero dei commercianti nel Gran Bazar di Teheran contro il crollo del rial e il peggioramento delle condizioni economiche, si sono estese a oltre 25 province su 31, coinvolgendo decine di città, molte delle quali medio-piccole. Secondo organizzazioni per i diritti umani come HRANA e Hengaw, negli scontri tra manifestanti e forze di sicurezza si contano almeno 16 morti, tra civili e agenti. 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it
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