Il salto di qualità della rivolta in Iran rimasto senza alleati

Nel 2022, l’Iran ha affrontato una repressione intensa per contenere le proteste scaturite dalla morte di Mahsa Amini. Oggi, il quadro è cambiato: le rivolte sembrano aver perso il sostegno degli alleati internazionali e interni, lasciando il regime in una posizione più isolata. Analizzare questa evoluzione aiuta a comprendere le dinamiche attuali del conflitto e le prospettive future nel paese.

L’Iran è di nuovo in fiamme. Nel 2022, per soffocare i disordini seguiti all’uccisione di Mahsa Amini, al regime servirono oltre tre mesi di repressione brutale, in un contesto che, per Teheran, era più favorevole di quello attuale. Da allora, nonostante la violenza, il controllo non è mai stato. 🔗 Leggi su Today.it

il salto di qualit224 della rivolta in iran rimasto senza alleati

© Today.it - Il salto di qualità della rivolta in Iran rimasto senza alleati

Leggi anche: Il ragazzo seduto davanti ai poliziotti in moto il simbolo della rivolta in Iran. Il video diventa virale

Leggi anche: Il ragazzo seduto davanti ai poliziotti in moto diventa il simbolo della rivolta in Iran e il video diventa virale

Più sotto sono elencati articoli, fonti esterne e post social collegati alla news.

Attraverso la ricerca si possono visualizzare altre notizie e contenuti multimediali online.