I nostri figli… Polemica sulle vittime di Crans Montana interviene la mamma di Giovanni
La tragedia di Crans-Montana ha coinvolto giovani e adolescenti, vittime di un grave incidente avvenuto durante il Capodanno. La perdita di ragazzi che avevano scelto di festeggiare con gli amici solleva questioni sulla sicurezza e sulla responsabilità. In questo momento di dolore, è importante riflettere sulle circostanze e sulle misure preventive per tutelare i più giovani.
È una strage di ragazzi quella che si è consumata la notte di Capodanno a Crans-Montana. I volti delle prime vittime ritrovate all’interno del bar Le Constellation, di proprietà di Jessica e Jacques Moretti, sono quelli di adolescenti e giovanissimi che, forse per la prima volta, avevano scelto di trascorrere il veglione con gli amici, lontano dai genitori. Tra le vittime c’è anche Giovanni Tamburi, 16 anni, bolognese. Si trovava in Svizzera con il padre, ma la sera del 31 dicembre aveva deciso di uscire per festeggiare con gli amici. Proprio la giovanissima età dei frequentatori del locale e i primi video circolati sui social hanno alimentato polemiche sulla presunta scarsa reattività dei ragazzi davanti alle prime scintille. 🔗 Leggi su Caffeinamagazine.it
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“Ogni giorno viviamo con la paura che possa succedere qualcosa ai nostri figli mentre vanno a prendere il pullman per la scuola”. I dettagli nel nostro articolo, link nelle storie. #quartu - facebook.com facebook
Di questo passo, i nostri figli studieranno sul manuale del diritto alla forza bruta. x.com
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