Eccetto il peccato | il Natale come rivelazione dell’umano e responsabilità educativa della scuola Lettera
Inviata da Simone Billeci – Abbiamo attraversato ancora una volta il tempo delle luci, dei presepi, delle parole antiche che tornano a farsi nuove. Al centro delle vacanze natalizie resta un evento che non smette di interrogare l’umano: la nascita di Gesù, il Dio-uomo. Colui che, come afferma la tradizione cristiana con una precisione quasi disarmante, ha voluto condividere in tutto la nostra natura umana, eccetto il peccato. Ed è proprio qui che il pensiero inciampa, rallenta, si fa più esigente. Perché il peccato – “peccato”, verrebbe da dire con un sorriso amaro – è ciò che ci caratterizza profondamente in quanto uomini: la fragilità, l’errore, la caduta, la possibilità di mancare il bersaglio. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
Leggi anche: Bullismo: le responsabilità della scuola. Lettera
Leggi anche: Un modello che non rassicura: il mistero dell’imperfezione e la sfida educativa di oggi. Lettera
Aggiornamenti e notizie su Eccetto il peccato il Natale come...
“Eccetto il peccato”: il Natale come rivelazione dell’umano e responsabilità educativa della scuola. Lettera.