Cyberbullismo basta distinguere tra online e offline Siglev | La vita è unica serve educare ai confini fin dalla primaria

Il cyberbullismo rappresenta una sfida che coinvolge l'intera comunità scolastica, richiedendo un approccio integrato e consapevole. Siglev sottolinea l’importanza di educare fin dalla primaria ai confini tra mondo digitale e reale, per prevenire e affrontare efficacemente questi comportamenti. Non si tratta di un problema tra individui, ma di una questione collettiva che richiede responsabilità condivisa e attenzione continua.

Per combattere il cyberbullismo occorre superare la distinzione tra online e offline e trattare il fenomeno come un problema dell’intera comunità scolastica, non come un duello privato. Malte Siglev (Save the Children) invita le scuole a insegnare i confini digitali fin dal primo anno, puntando sul dialogo costante per far emergere i disagi invisibili. Non esistono più due binari paralleli, uno per la realtà fisica e uno per quella virtuale. Per i ragazzi di oggi la vita è una sola, un flusso continuo (“one connected life”) dove le distinzioni si azzerano. È da questa premessa che bisogna partire per affrontare il bullismo nelle scuole, secondo l’analisi di Malte Siglev di Save the Children Danimarca, intervenuto in un video per la serie Education Talks dedicato alle strategie di contrasto al bullismo nelle scuole.🔗 Leggi su Orizzontescuola.itImmagine generica

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