Cosa succederà dopo l’attacco statunitense al Venezuela
Il rapimento di Nicolás Maduro è solo il primo passo verso un controllo statunitense più esteso del Venezuela. È quello che emerge dalla conferenza stampa tenuta da Trump a Palm Beach in Florida, sabato 3 gennaio, poche ore dopo l’incursione delle forze speciali statunitensi a Caracas. “Guideremo il paese finché non potremo realizzare una transizione sicura, adeguata e responsabile”, ha detto il presidente statunitense. Se il pretesto dell’intervento è la lotta al narcoterrorismo, Trump non ha nascosto che l’obiettivo principale è l’accesso alle risorse petrolifere del Venezuela, le più grandi del mondo. Per sostenere queste operazioni le forze armate statunitensi erano state schierate nel mar dei Caraibi. 🔗 Leggi su Internazionale.it

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