A Crans Montana potevano morire più ragazzi | I titolari del Costellation volevano allargarsi Il soffitto con la schiuma isolante? Mai autorizzato
L’incidente avvenuto al Constellation di Crans-Montana, nel Vallese, ha causato la morte di 40 persone in occasione di Capodanno. Le autorità hanno evidenziato come il locale avesse intenzioni di espansione, mentre il soffitto con schiuma isolante non era mai stato autorizzato. Questa tragedia avrebbe potuto essere ancora più grave, evidenziando problemi di sicurezza e autorizzazioni irregolari.
La strage di Capodanno al Constellation di Crans-Montana, nel Vallese, in cui sono morte 40 persone rischiava di avere un bilancio ancora più drammatico. Stando all’inchiesta della Radiotelevisione svizzera Romanda RTS, i due gestori del locale Jacques e Jessica Moretti, indagati a piede libero per omicidio colposo, avevano ottenuto il via libera per lavori di espansione che avrebbero modificato proprio le vie di fuga. Il progetto prevedeva l’ingrandimento della veranda coperta e, particolare inquietante, l’eliminazione di una porta laterale: quella stessa uscita che ha permesso ad alcuni ragazzi di salvarsi dall’inferno quella notte di San Silvestro. 🔗 Leggi su Open.online