Venezuela il traditore di Maduro diventa supertestimone nelle mani di Trump

Un ex alleato di Nicolás Maduro, accusato di tradimento, ha recentemente collaborato come «supertestimone» negli Stati Uniti. Dopo essere stato arrestato e aver confessato reati simili a quelli imputati al presidente venezuelano, la sua testimonianza si inserisce in un quadro di tensione politica e giudiziaria tra Venezuela e Stati Uniti. Questa vicenda evidenzia le complesse dinamiche di alleanze e tradimenti che coinvolgono le figure di spicco del paese sudamericano.

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© Ildifforme.it - Venezuela, il traditore di Maduro diventa “supertestimone” nelle mani di Trump

Nicolas Maduro lo aveva cacciato per tradimento ed è stato arrestato dagli Usa per un processo in cui lo scorso giungo si è dichiarato colpevole di reati analoghi a quelli contestati al presidente del Venezuela. Ora, Hugo Armando Carvajal Barrios, ex capo dell’intelligence militare venezuelana, incarnerebbe il supertestimone nelle mani di Donald Trump nel processo contro il leader catturato. Quindi, Maduro forse non aveva tutti i torti quando decise di allontanarlo dal suo Paese. Barrios, come spiega Newsweek che ha sollevato la questione del supertestimone, è citato nel capo di imputazione e non è ancora stato condannato, segno a tutti gli effetti che i procuratori potrebbero volerlo far testimoniare contro Maduro prima di decidere del suo destino. I prossimi passi, dunque, prevedono che Nicolas Maduro, che ora si trova nel carcere federale di Brooklyn, possa comparire dinanzi ad un tribunale federale di New York già lunedì 5 gennaio, con accuse di narco-terrorismo, traffico di droga e altri gravi reati. 🔗 Leggi su Ildifforme.it

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