Dopo Maduro Cuba? I timori anche energetici dell’isola dopo l' operazione di Trump
Dopo l’arresto di Maduro, si sollevano interrogativi su un possibile intervento negli altri paesi dell’America Latina, tra cui Cuba. La domanda posta durante la conferenza stampa di Trump riflette le preoccupazioni sulla stabilità dell’isola e sulle implicazioni energetiche e politiche di eventuali azioni future. Analizzare i contesti geopolitici e le conseguenze di tali mosse è fondamentale per comprendere gli sviluppi nella regione.

Dopo Maduro toccherà anche a Cuba? Nella conferenza stampa in cui Trump ha illustrato l’operazione che ha portato all’arresto del presidente venezuelano e di sua moglie, un giornalista ha chiesto se l’attenzione degli Stati Uniti potesse ora spostarsi sull’isola. "Ne parleremo", ha risposto Trump, prima di cedere la parola al segretario di stato Marco Rubio, il cui commento è stato durissimo: "Cuba è un disastro. Non ha economia, non ha turismo. Tutte le guardie di Maduro erano cubane". Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha reagito denunciando gli attacchi degli Stati Uniti al Venezuela e chiedendo con urgenza una risposta della comunità internazionale contro quello che ha definito un "attacco criminale". 🔗 Leggi su Ilfoglio.it
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