Dazi | accordi regionali e bilaterali ridisegnano il commercio globale
Gli accordi regionali e bilaterali stanno modificando il panorama dei dazi e del commercio internazionale. In Italia, la recente temporanea riduzione delle tariffe statunitensi sulla pasta rappresenta un passo importante, seppur limitato. Anche nel 2026, le questioni legate ai dazi continueranno a giocare un ruolo chiave nelle dinamiche commerciali tra Italia, Stati Uniti e altri mercati, influenzando le strategie di export e import delle aziende italiane.
Mentre l’Italia festeggia la prima temporanea riduzione, in misura significativamente più bassa, delle tariffe Usa sulla pasta italiana, anche nel 2026 il tema dazi si preannuncia centrale. La strategia di Donald Trump sta ridisegnando i rapporti commerciali tanto che – secondo una recente analisi di McKinsey & Company – “fino a un terzo del commercio globale, per un valore di 14mila miliardi di dollari, potrebbe spostarsi verso nuove rotte nel corso dei prossimi dieci anni “. Alcuni corridoi commerciali (ad esempio tra Vietnam e Stati Uniti) si stanno rafforzando, mentre altri (come quello tra Cina e Stati Uniti) si stanno indebolendo, man mano che i Paesi e le imprese reagiscono a nuove dinamiche geopolitiche e a diversi incentivi economici. 🔗 Leggi su Quifinanza.it

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Una nuova geografia commerciale. L’eredita dei dazi secondo McKinsey.
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