Attacco al Venezuela | corteo per le strade del centro a Pisa
Presidio e corteo nel pomeriggio di ieri, 3 gennaio, in pieno centro a Pisa. La mobilitazione, promossa da Rete dei Comunisti, Cambiare Rotta, Potere al Popolo, Unione Sindacale di Base (gli attivisti si sono ritrovati in piazza XX Settembre), per manifestare dissenso all'attacco al Venezuela da parte degli Usa. "Gli Stati Uniti hanno deciso di fare un vero e proprio salto di qualitĂ nell’escalation bellica nel Caribe, trasformandolo in una zona di guerra ed attaccando con dei bombardamenti a tappeto i quartieri popolari di Caracas - sottolineano dal presidio - l’indole bellicista e guerrafondaia degli USA è esacerbata da una crisi... 🔗 Leggi su Pisatoday.it

Leggi anche: Raid Usa in Venezuela, 300 al corteo. E la politica si spacca sull’attacco
Leggi anche: Attacco al Venezuela, il panico nelle strade di Caracas
Approfondimenti e contenuti su Attacco al Venezuela corteo per le...
Bombardamenti in Venezuela, in piazza la manifestazione contro l'aggressione imperialista degli Usa; Bologna, il video del presidio e del corteo per il Venezuela: «Contro l'aggressione degli Stati Uniti di Trump»; Raid Usa in Venezuela, 300 al corteo. E la politica si spacca sull’attacco; Spannaus: “L’attacco di Trump al Venezuela è un messaggio a Cina e Russia. Ora rischia anche l’Iran”.
Raid Usa in Venezuela, 300 al corteo. E la politica si spacca sull’attacco - Lo gridano in coro trecento manifestanti in un presidio in piazza del Nettuno, condannando "il rapimento del presidente Nicolás Maduro e l’aggressione imperialista statuni ... msn.com
Venezuela sotto attacco, il panico della gente nelle strade di Caracas VIDEO - "Gli Stati Uniti d’America hanno condotto con successo un’operazione militare su larga scala contro il Venezuela e il suo leader, il presidente ... ilgazzettino.it
Gli italiani in Venezuela chiusi in casa: “Facciamo scorte, temiamo il secondo attacco” - Il bombardamento di Caracas degli Usa che ha preceduto la cattura del presidente Nicolás Maduro “ha lasciato tutti stupiti”, raccontano. repubblica.it